{"id":41,"date":"2018-03-28T19:41:17","date_gmt":"2018-03-28T18:41:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/?page_id=41"},"modified":"2020-01-05T16:12:01","modified_gmt":"2020-01-05T15:12:01","slug":"chi-siamo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/it\/chi-siamo\/","title":{"rendered":"Cos&#8217;\u00e8 Tranquila Inquietud?"},"content":{"rendered":"<p>Tranquila Inquietud (&#8216;Tranquilla Inquietudine&#8217;) \u00e8 un progetto di Stephen e Nieves, una coppia di Valencia che ha deciso di vivere per un periodo di tempo in un furgone camperizzato, scrivendo in questo blog le esperienze del viaggio. Quella che segue \u00e8 una intervista ai due autori di questo blog. \u00c8 abbastanza lunga, ma vale la pena se volete conoscerli pi\u00f9 a fondo.<\/p>\n<p><strong>Intervistatore : Raccontateci qualcosa su di voi. Chi comincia?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Stephen :<\/strong> Io! Sono italiano mezzo-inglese, originario di Firenze. Lavoro come programmatore web freelance in ambito alberghiero. Poco pi\u00fa di 3 anni fa decisi di approfittare dell&#8217;opportunit\u00e0 di andare all&#8217;estero per imparare una lingua, grazie alla ditta italiana per la quale lavoravo che finanziava tutta la questione. Poich\u00e9 parlavo gi\u00e0 inglese e francese abbastanza bene, scelsi lo spagnolo e&#8230;eccomi qua! <em>[sorride]<\/em><\/p>\n<p><strong>Intervistatore : Cos\u00ec su due piedi! E perch\u00e9 proprio Valencia?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Stephen :<\/strong> In verit\u00e0 mi sono messo a cercare foto di citt\u00e0 spagnole in Google Immagini, ho visto la foto della citt\u00e0 delle Arti e Scienze, ho letto un po&#8217; della citt\u00e0, la cucina, il clima e&#8230; ta-dah! in un&#8217;ora ho deciso come cambiare la mia vita.<\/p>\n<div id=\"attachment_146\" style=\"width: 778px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-146\" class=\"wp-image-146 size-large\" src=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/valencia-768x432.jpg\" alt=\"La citta delle Arti e Scienze - Valencia\" width=\"768\" height=\"432\" srcset=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/valencia-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/valencia-370x208.jpg 370w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/valencia.jpg 1366w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><p id=\"caption-attachment-146\" class=\"wp-caption-text\">La citta delle Arti e Scienze &#8211; Valencia<\/p><\/div>\n<p>Il resto, come si dice, \u00e8 storia: appresi la lingua, che mi piace molto e continuo ad imparare, mi feci degli amici e mi innamorai della citt\u00e0, e alla fine decisi di rimanere l\u00ec.<\/p>\n<p><strong>Intervistatore : Mi sa che la citt\u00e0 non \u00e8 l&#8217;unica cosa di cui ti sei innamorato&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Stephen :<\/strong> Effettivamente no <em>[ride guardando Nieves]<\/em><\/p>\n<p><strong>Intervistatore : Come vi siete conosciuti?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nieves :<\/strong> Ho conosciuto questo &#8216;italianini&#8217; nella scuola di lingua nella quale lavoravo <em>[sorride]<\/em>. Sono valenciana! Mi sono laureata in Pedagogia (pi\u00f9 master e specializzazioni) perch\u00e9 mi ha sempre appassionato il mondo dell&#8217;educazione, di fatto quando avevo 3 anni mia mamma mi chiedeva \u00abChe vuoi fare da grande?\u00bb e io le rispondevo \u00abProfessoressa!\u00bb (ovviamente me lo ha raccontato mia madre, io non ricordo). E ce l&#8217;ho fatta, sono professoressa di spagnolo come lingua straniera e sono gi\u00e0 pi\u00f9 di 5 anni ormai che impartisco lezioni, prima nella scuola e adesso online, dal camper. Questa sono io <em>[mostra una foto]<\/em>.<\/p>\n<div id=\"attachment_144\" style=\"width: 519px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-144\" class=\"wp-image-144 size-large\" src=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/maqueta-509x768.jpg\" alt=\"Il modellino fatto dalla zia\" width=\"509\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/maqueta-509x768.jpg 509w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/maqueta-245x370.jpg 245w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/maqueta.jpg 685w\" sizes=\"(max-width: 509px) 100vw, 509px\" \/><p id=\"caption-attachment-144\" class=\"wp-caption-text\">Il modellino fatto dalla zia<\/p><\/div>\n<p>La mia zia Vicen mi fece questa preziosa opera d&#8217;arte. Come puoi vedere, c&#8217;\u00e8 un mappamondo! Un mappamondo! Forse la mia zia aveva previsto che avrei girato il mondo impartendo lezioni di spagnolo? Non lo so, ma \u00e8 una coincidenza meravigliosa. \ud83d\ude42 Mi appassionano i libri, me li mangio. E ovviamente un altra cosa che mi piaceva fare da piccola era correggere, correggere tutto, cercar errori nei libri e nelle riviste. Alle elementari sapevo gi\u00e0 che volevo fare qualcosa con la correzione. Ed eccomi qua, dopo un master di editoria e correzione. La vita \u00e8 incredibile, \u00e8 un piacere correggere quello che scrive il mio ragazzo! <em>[sorride]<\/em> Anche se devo dire che \u00e8 un bravo studente.<\/p>\n<p><strong>Intervistatore : Cio\u00e8 Nieves \u00e8 stata la tua professoressa!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Stephen :<\/strong> Nooo! Sfortunatamente non l&#8217;ho mai avuta come professoressa! <em>[sorride]<\/em><\/p>\n<p><strong>Nieves :<\/strong> Ci siamo conosciuti a una cena di professori, lui si era infiltrato nel gruppo. <em>[si guardano]<\/em><\/p>\n<p><strong>Intervistatore : Com&#8217;\u00e8 nata l&#8217;idea di andare a vivere un periodo in un furgone?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Stephen :<\/strong> Mi \u00e8 piaciuto sempre il concetto di turismo itinerante, di una casa con le ruote, il mondo del *caravaning* in generale. Quando ero piccolo, avevamo un camper Ford vecchio come il cucco. Di quelli con le lettere \u00abF\u00bb \u00abO\u00bb \u00abR\u00bb \u00abD\u00bb separate come logo. Una bestia di 7 metri che impiegava un quarto d&#8217;ora per arrivare alla sua velocit\u00e0 massima, e se osavi andare cos\u00ec veloce, dovevi farlo pensando che pestando il pedale del freno avresti impiegato altri 15 minuti per fermarti. Una barzelletta in confronto a quello che si pu\u00f2 comprare adesso nel mercato, ma per me viaggiare l\u00ec dentro con la mia famiglia e il mio cane \u00e8 stato una delle esperienze pi\u00f9 felici della mia vita.<\/p>\n<div id=\"attachment_634\" style=\"width: 778px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/camper_vecchio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-634\" class=\"size-large wp-image-634\" src=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/camper_vecchio-768x576.jpg\" alt=\"Camper Vecchio\" width=\"768\" height=\"576\" srcset=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/camper_vecchio-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/camper_vecchio-370x277.jpg 370w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/camper_vecchio.jpg 1366w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-634\" class=\"wp-caption-text\">Il vecchio camper di mio padre<\/p><\/div>\n<p><strong>Intervistatore : Mi sa che ti \u00e8 rimasto dentro..<\/strong><\/p>\n<p><strong>Stephen :<\/strong> Il punto \u00e8 che un camper ti permette di fare un tipo di turismo differente. In un mondo ogni giorno pi\u00f9 veloce, dove tutti ci stressiamo per sfruttare al massimo ogni secondo delle nostre (troppo brevi) vacanze correndo come matti da un posto all&#8217;altro cercando esperienze e trofei da collezionare e condividere nelle reti sociali&#8230; il turismo itinerante va controcorrente.<\/p>\n<p><strong>Intervistatore : In che senso?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Stephen :<\/strong> \u00c8 fatto per visitare paesi, nazioni, culture intere senza fretta. Cambiando destinazione domani se il contesto non ci piace, o al contrario fermandoci in un posto che non smette di sorprenderci fino a quando ne abbiamo voglia. Portarsi dietro la casa permette di continuare a godere dei piccoli momenti della vita quotidiana in un contesto diverso ogni volta. Giocare con il tuo cane, fermarsi a prendere un t\u00e8 caldo guardando un tramonto sul mare dalla finestra, cucinare qualcosa comprato fresco in un mercatino di paese. Permette di fuggire dai posti pi\u00f9 turistici e incontrare angolini sconosciuti e belli, scoprire sapori autentici, tra le altre cose. Senza preoccuparsi di dover prenotare la notte qui o l\u00ec, in anticipo per non trovare tutto completo o con i prezzi alle stelle, facendo e disfacendo le valigie ogni volta.<\/p>\n<div id=\"attachment_142\" style=\"width: 778px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-142\" class=\"wp-image-142 size-large\" src=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/vw-768x432.jpg\" alt=\"VW Transporter\" width=\"768\" height=\"432\" srcset=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/vw-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/vw-370x208.jpg 370w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/vw.jpg 1366w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><p id=\"caption-attachment-142\" class=\"wp-caption-text\">VW Transporter<\/p><\/div>\n<p><strong>Intervistatore : Per\u00f2 vivere in due in uno spazio cos\u00ec piccolo durante dei mesi \u00e8 diverso&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Stephen :<\/strong> Ovvio, non \u00e8 tutto bello facile e economico&#8230; ve ne accorgerete leggendo questo stesso blog, e in pi\u00f9 di una occasione, per\u00f2 credo che il gioco valga la candela. Impari anche a vivere con poco e apprezzare quello che hai, semplicemente perch\u00e9 NON ENTRANO molte cose in uno spazio cos\u00ec piccolo. Abbiamo dovuto imparare a guadagnarci da vivere lavorando nella nostra casa con ruote. Ha richeisto uno sforzo di adattamento importante, e i primi mesi non sono stati facili&#8230; \u00e8 stata un buon banco di prova anche per la nostra relazione, speriamo che ne esca rinforzata!<\/p>\n<p><strong>Intervistatore : Cosa vi ha spinto a lasciare tutto e tuffarvi in questa avventura?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Stephen :<\/strong> Stare lontano del mio paese mi ha permesso di riflettere molto sul significato della vita, la felicit\u00e0 e lo sviluppo personale. Sapevo che mi piaceva viaggiare, che mi piaceva imparare cose nuove e condividerle. Sapevo che prima o poi avrei comprato un camper, ma mi dicevo sempre \u00abci sono cose pi\u00f9 importanti a cui pensare adesso\u00bb. Un paio d&#8217;anni fa finalmente ho capito che la vita scorre troppo velocemente per non approfittare della fortuna che uno ha: la salute in primo luogo, un lavoro che si pu\u00f2 fare da qualunque posto e dei risparmi. Non avevo neanche dei legami forti che mi impedissero di andare dove volessi&#8230; che stavo aspettando? mettere su famiglia e avere responsabilit\u00e0 molto pi\u00f9 grandi?<\/p>\n<p><strong>Intervistatore : *Carpe diem*, come si dice&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Stephen :<\/strong> Sembra una espressione comune e noiosa, il *carpe diem*, ma per me \u00e8 una grande verit\u00e0 che ho appreso con il tempo anche grazie a persone speciali che ho incontrato nella mia vita. Pu\u00f2 cambiare tutto domani, bisogna vivere il qui e adesso. Di una cosa sono sicuro, non voglio lavorare tutta la vita per poter incominciare a vivere a 70 anni (se sono fortunato), voglio vivere adesso! Fu cos\u00ec che incominciai a valutare l&#8217;idea di girare il mondo lavorando *on the road* come nomade. Mi misi a cercare un camper piccolo usato senza successo, per poi concentrarmi nelle roulotte. Ero in procinto di pagare la caparra per comprare una nuova quando&#8230; ta-dah!, ho conosciuto questa signorina qui accanto.<\/p>\n<p><strong>Intervistatore : <em>[rido]<\/em> E quindi?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Stephen :<\/strong> Beh&#8230;decisi che non c&#8217;era bisogno di tanta fretta, che potevo aspettare un altro po&#8217; prima di andarmene&#8230;<em>[la guarda e ride]<\/em>. Uno potrebbe pensare: ecco fatto, va tutto in fumo, ma no. Ho avuto fortuna anche in questo, perch\u00e9 alla fine abbiamo fatto questa pazzia insieme.<\/p>\n<p><strong>Nieves :<\/strong> Da una parte, quando ho conosciuto Stephen, quest&#8217;idea di viaggiare per un periodo di tempo mi attirava l&#8217;attenzione, ovviamente mi piace viaggiare, come a molti, ma non mi era mai passato per la testa di farlo in una casa su ruote. Con il passare del tempo ho capito che Stephen \u00e8 una di quelle persone che hanno dei sogni e cercano di realizzarli con passione. Avere passione per le cose che fai e che ami \u00e8 fondamentale per andare avanti, \u00e8 la nostra vita, no? Se vuoi qualcosa, lo cerchi e lotti per raggiungerla, almeno c&#8217;avrai provato.<\/p>\n<p><strong>Intervistatore : &#8230;e dall&#8217;altra parte?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nieves :<\/strong> Dall&#8217;altra parte mi faceva un po&#8217; paura, o diciamo che mi incuteva rispetto, la questione del lavoro. Ci siamo messi a pensare insieme alle soluzioni possibili, e sorprendentemente il mio lavoro si pu\u00f2 fare anche dentro a un camper. Adesso sono professoressa di spagnolo online e correttrice professionale, si che \u00e8 possibile!<\/p>\n<p><strong>Intervistatore : E com&#8217;\u00e8 andata?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nieves :<\/strong> Due anni fa abbiamo camperizzato il nostro furgone \u00aballa buona\u00bb e sia partiti in fretta nell&#8217;estate 2017 con l&#8217;obbiettivo di arrivare a Salerno al matrimonio di due nostri amici. A partire da l\u00ec, abbiamo iniziato a pianificare il viaggio. Il primo destino fu il nord della Spagna, passando dal Pa\u00eds Vasco, Cantabria, Asturias, Galicia e Castilla y Le\u00f3n, per tornare poi per Natale a Valencia con la mia famiglia.<\/p>\n<p><strong>Stephen :<\/strong> In questa prima parte del viaggio non avevamo acqua calda n\u00e9 riscaldamento nel furgone, di fatto la nostra riserva d&#8217;acqua totale era costituita da 4 taniche da 20 litri, che abbiamo riempito a mano dalle fontane, dai bagni delle stazioni di servizio o dai punti di approvvigionamento delle aree camper. Per tre mesi ci siamo fatti la doccia nei polisportivi, nelle piscine pubbliche o nelle palestre che trovavamo lungo il cammino. Ricordo risvegli la mattina nella zona di Salamanca con la temperatura esterna sotto zero e 10 gradi dentro del camper&#8230; in qualche modo ci siamo adattati a tutto questo, alla fine ti rendi conto che \u00e8 solo questione di imparare una routine differente.<\/p>\n<p><strong>Intervistatore : E dopo?<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nieves :<\/strong> L&#8217;anno successivo Stephen ha progettato nuovamente il camper per adattarlo alle nostre necessit\u00e0&#8230; fu un lavoro enorme! Ma dopo qualche mese, finalmente ad agosto 2018 ripartiamo un&#8217;altra volta verso l&#8217;Italia, questa volta con doccia, riscaldamento, acqua calda e altre comodit\u00e0. Tra una cosa e l&#8217;altra abbiamo passato un anno a giro per l&#8217;Italia (con pause a Firenze). Abbiamo vissuto l&#8217;ambiente natalizio in tutto il nord del paese con i mercatini di Natale. Abbiamo potuto provare l&#8217;immensa variet\u00e0 gastronomica italiana, dai <em>tortellini<\/em> di Bologna, la <em>n<\/em><em>uvola<\/em> (un dolce tipico) del lago di Como, la pizza di Napoli, gli <em>spaghetti alla carbonara<\/em> di Roma, il <em>pandoro<\/em> di Verona e mille altre cose, tutti sapori autentici provati nei luoghi di origine, senza dimenticarsi di visitare le rispettive citt\u00e0. Anche Milano, Trento, Perugia, Bolzano, Salerno o Venezia o altre citt\u00e0 e paesi pi\u00f9 piccoli ma bellissimi come Civita di Bagnoregio, Pienza, Orvieto, Ravello o Sirmione (abbiamo perso il conto).<\/p>\n<p><strong>Stephen<\/strong> : Abbiamo esplorato senza fretta luoghi incantevoli come la Toscana (la regione di Stephen), le cinque terre, la costiera amalfitana e la natura e i paesaggi intorno al lago di Garda, il parco delle cascate delle Marmore o le Dolomiti (si potrebbe scrivere un libro intero solo su di loro)&#8230; dopo questo periodo \u00abitaliano\u00bb, siamo passati alla Slovenia, poi Austria, Slovacchia, il nord dell&#8217;Ungheria e la Polonia.<\/p>\n<p><strong>Intervistatore : Che spettacolo! Una domanda che si staranno facendo in molti&#8230; come vi finanziate?<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>Stephen :<\/strong> Come dei veri nomadi digitali continuiamo a lavorare, ma dentro al camper. Lavoriamo una media di 5 ore al giorno attraverso internet, utilizzando i finesettimana e il resto delle ore per esplorare i dintorni.<\/p>\n<p><strong>Nieves : <\/strong>Non \u00e8 stato semplice organizzarsi per raggiungere l&#8217;obbiettivo, Stephen ha dovuto creare uno spazio di lavoro comodo per entrambi, un ufficio dentro la casa dentro al furgone. Ho lasciato il mio posto di lavoro fisso. Abbiamo dovuto pensare a come disporre sempre di dati internet sufficienti a giro per il mondo, e abbiamo dovuto imparare a vivere con meno, controllando le spese, ma senza toglierci il piacere di vivere quello che aveva da offrire ogni posto. Se li avessimo visitati con un tipo di turismo differente, come hotel o ostelli, probabilmente non avremo potuto permettercelo.<\/p>\n<p><strong>Intervistatore : Un&#8217;ultima domanda. Perch\u00e9 il nome \u00abTranquilla Inquietudine\u00bb?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Stephen :<\/strong> \u00c8 un ossimoro che spiega bene la dualit\u00e0 di una vita soddisfacente. Secondo me bisogna cercare la pace interiore, ma senza perdere la voglia di abbandonare la zona di comfort ogni tanto. Si addice anche a noi due, lei \u00e8 pi\u00f9 tranquilla e io&#8230;pi\u00f9 inquieto! <em>[si guardano sorridendo]<\/em><\/p>\n<p><strong>Intervistatore : Ok ragazzi, solo mi rimane da salutarvi e augurarvi buona fortuna con tutto il cuore<\/strong><\/p>\n<p><strong>Stephen e Nieves :<\/strong> Grazie mille!<\/p>\n<p>Eccovi il link alla pagina <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/tranquilainquietud\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Facebook<\/a> del progetto. Se volete sapere come continua l&#8217;avventura di questi 2 pazzi (forse non cos\u00ec pazzi), vi consiglio prima di tutto di mettere \u00abMi piace\u00bb alla loro pagina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tranquila Inquietud (&#8216;Tranquilla Inquietudine&#8217;) \u00e8 un progetto di Stephen e Nieves, una coppia di Valencia che ha deciso di vivere per un periodo di tempo in un furgone camperizzato, scrivendo in questo blog le esperienze del viaggio. 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