{"id":392,"date":"2020-01-05T17:02:38","date_gmt":"2020-01-05T16:02:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/?p=392"},"modified":"2020-02-12T22:05:55","modified_gmt":"2020-02-12T21:05:55","slug":"un-parto-con-complicazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/it\/un-parto-con-complicazioni\/","title":{"rendered":"Un parto con complicazioni"},"content":{"rendered":"<p>Osservate bene questo sorriso felice. \u00c8 del 26 gennaio 2017.<\/p>\n<div id=\"attachment_274\" style=\"width: 778px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-274\" class=\"size-large wp-image-274\" src=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/primer_agujero-768x432.jpg\" alt=\"Primo foro nella carrozzeria...ancora non sapevo quello che mi stava aspettando\" width=\"768\" height=\"432\" srcset=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/primer_agujero-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/primer_agujero-370x208.jpg 370w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/primer_agujero.jpg 1366w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><p id=\"caption-attachment-274\" class=\"wp-caption-text\">Primo foro nella carrozzeria&#8230;ancora non sapevo quello che mi stava aspettando<\/p><\/div>\n<p>Eccomi qua, facendo il primo foro nella carrozzeria per montare le finestre posteriori. Se mi avessero detto che avrei completato il mio camper a luglio 2018, utilizzando tutti i miei risparmi e qualcosa in pi\u00f9, passando per due officine diverse, cambiando la distribuzione interna due volte, forse non avrei sorriso cos\u00ed tanto. Forse starei rimorchiando una roulotte, pagando camping per pernottare. Forse avrei camperizzato io stesso il furgone in modo superarrangiato. Ma andiamo con ordine.<\/p>\n<h4><strong>Premessa<\/strong><\/h4>\n<p>Dopo tutto quello che \u00e8 successo in questi ultimi due anni ho capito alcune cose, e una di esse \u00e8 che trasformare un furgone in un camper \u00e8 un lavoro oneroso che richiede conoscenze specifiche in una moltitudine di discipline, non \u00e8 un lavoro che possa fare qualunque persona o officina.<\/p>\n<p>Non si tratta solo di saper lavorare con pannelli di legno, bisogna saper utilizzare quel legno per fare e ancorare mobili in un contesto che si muove, vibra e riceve un sacco di tensioni, dove le pareti non sono verticali e le porte si aprono da sole se non si mette qualcosa per mantenerle chiuse, dove non si possono utilizzare viti e chiodi dove uno vuole, dove non si possono utilizzare materiali pesanti o che non sopportino l&#8217;umidit\u00e0.<\/p>\n<p>Non si tratta solo di avere delle nozioni di idraulica, l\u00ec dentro non c&#8217;\u00e8 collegamento alla rete di distribuzione dell&#8217;acqua pubblica n\u00e9 la rete fognaria, bisogna utilizzare delle pompe e canalizzare le acque residuali dentro dei serbatoi, con connessioni che sopportino la strada.<\/p>\n<p>L&#8217;installazione elettrica non \u00e8 questione di montare delle luci, interruttori e prese di corrente; l&#8217;elettricit\u00e0 necessaria per alimentare gli apparati elettrici che ci portiamo dietro deve essere generata con dei pannelli solari \/ l&#8217;alternatore del motore \/ altri sistemi e dev&#8217;essere stoccata dentro delle batterie. Gli apparati stessi dobbiamo selezionarli in base al loro consumo e al numero di ore che rimarranno accesi ogni giorno, alcuni lavorano con corrente continua altri con corrente alternata, che dev&#8217;essere generata a parte con un apposito inverter.<\/p>\n<div id=\"attachment_347\" style=\"width: 778px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-347\" class=\"size-large wp-image-347\" src=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_20180525_123909-768x576.jpg\" alt=\"Juan di Ecologyc LLar istallando un protettore di batterie\" width=\"768\" height=\"576\" srcset=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_20180525_123909-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_20180525_123909-370x277.jpg 370w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_20180525_123909.jpg 1366w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><p id=\"caption-attachment-347\" class=\"wp-caption-text\">Juan di Ecologyc Llar installando un protettore di batterie<\/p><\/div>\n<p>Tutto questo va fatto in uno spazio piccolo, dov&#8217;\u00e8 complicato lavorare e perfino trovare posto per montare tutto. Sbagliare nella scelta della sezione di un cavo o nel modo di fissarlo pu\u00f2 condurre a un surriscaldamento dello stesso e a un incendio che distruggerebbe il camper in poco tempo. Se monti male il sistema di riscaldamento puoi finire per respirare i suoi fumi di combustione o \u00e8 possibile che il calore non si distribuisca in modo uniforme in tutto il camper. \u00c8 buona norma installare anche un rilevatore di gas perch\u00e9 lo spazio \u00e8 cos\u00ec piccolo che lasciando un fornello spento aperto si riempirebbe di gas in poco tempo, mentre lasciandolo acceso si consumerebbe rapidamente tutto l&#8217;ossigeno senza una ventilazione adeguata.<\/p>\n<p>Non lo dico per spaventare nessuno, lo dico solo per farvi capire due cose: la prima \u00e8 che se una campervan nuova o un preventivo di camperizzazione di una officina specializzata vi sembra caro \u00e8 perch\u00e9 non state considerando il lavoro e la esperienza che ci sono alle spalle di quell&#8217;oggetto; la seconda \u00e8 che si pu\u00f2 fare da zero una campervan alla buona senza chiedere aiuto a nessuno, ma bisogna farlo con molta attenzione.<\/p>\n<p>Personalmente vedo due possibilit\u00e0: una veramente \u00abdo it yourself\u00bb a basso costo con soluzioni rimovibili improvvisate e economiche, l&#8217;altra utilizzando un&#8217;officina specializzata in allestimenti camper per creare un furgone con tutte le comodit\u00e0, le migliori finiture, omologando il tutto e spendendo una fortuna.<\/p>\n<p>Nel primo caso si possono utilizzare cinghie di ancoraggio per fissare i mobili, si possono adattare mobili IKEA, mettere tappetini Decathlon come isolante nelle pareti, un inverter con connessione all&#8217;accendisigari del veicolo, luci led adesive a batteria, una tanica per l&#8217;acqua pulita, una per l&#8217;acqua sporca, un pompa a immersione, un cucinotto a gas da camping e via a viaggiare e vedere un po&#8217; di mondo (con una gran capacit\u00e0 di adattamento).<\/p>\n<p>Il secondo caso per me \u00e8 obbligatorio se vuoi stare comodo e tranquillo a livello legale e di sicurezza. Non tutti sono in grado di istallare un sistema di riscaldamento come un Webasto Dual Top, se organizzano corsi per officine specializzate ci sar\u00e0 un motivo. Se ti sbagli tagliando la carrozzeria per montare una finestra, ti ritrovi con un problema che ti coster\u00e0 caro risolvere. Esperienza necessaria a parte, l&#8217;omologazione \u00e8 un altro problema: praticamente qualunque istallazione fissa in un furgone si considera una \u00abristrutturazione importante\u00bb e ha bisogno di un progetto firmato, approvato da un laboratorio. Togliere la barriera di separazione tra la cabina e la zona di carico, montare un obl\u00f2, fissare un frigorifero con delle viti alla carrozzeria&#8230; tutto queste cose vanno omologate. Per l&#8217;istallazione del gas e un circuito elettrico a 220V sono necessari dei certificati a parte, e devono essere rispettati dei requisiti e delle normative specifiche che non conoscono tutti. (NdE: Si fa riferimento alle normative spagnole, in Italia potrebbero essere diverse)<\/p>\n<p>Ovviamente uno pu\u00f2 decidere di fregarsene dell&#8217;omologazione dicendo \u00abnon mi fermeranno, e se mi fermano per un controllo mi inventer\u00f2 qualcosa\u00bb, ma bisogna fare attenzione anche con la copertura dell&#8217;assicurazione. Che succede in caso di incidente, o se una scintilla della tua istallazione elettrica fatta in casa provoca un incendio che distrugge anche i due camper parcheggiati accanto? Se viene fuori che il tuo furgone \u00e8 stato \u00abmodificato\u00bb, \u00e8 possibile che l&#8217;assicurazione non copra i danni, e questo sarebbe un problema grave. Posso gi\u00e0 vedervi toccando ferro o le vostre parti intime :-D.<\/p>\n<div class=\"video-container\" style=\"text-align: center;\">\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/sN3LFTbcZcg?rel=0\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>L&#8217;incubo di ogni camperista<\/em><\/p>\n<p>In realt\u00e0 mi piacciono entrambi gli approcci, ma per il mio progetto di vivere anni dentro del furgone e diffidando delle mie capacit\u00e0 di costruzione praticamente nulle mi decisi per la seconda strada. Non volevo partire e incominciare subito con problemi perch\u00e9 non ho montato la pompa dell&#8217;acqua, l&#8217;inverter o il riscaldamento dove e come andava montata&#8230; penso che abbiamo un limite di sopportazione (individualmente e come coppia), e non volevo cominciare con il piede sbagliato. Forse adesso, dopo tutto quello che ho imparato, potrei farmi un camper alla buona, ma mi da i brividi solo parlare dell&#8217;argomento. \ud83d\ude42<\/p>\n<p>Bisogna pensare anche al valore residuo del veicolo. Delle finiture professionali permettono di recuperare una parte pi\u00f9 alta dell&#8217;investimento se si vende il furgone.<\/p>\n<p>Esiste anche la soluzione intermedia, nella quale lasciamo fare all&#8217;officina i lavori pi\u00f9 complicati e l&#8217;omologazione finale, occupandoci di tutto il resto. Se siete dei tuttofare nati pu\u00f2 essere una buona soluzione. Considerate comunque che l&#8217;officina probabilmente non vorr\u00e0 firmare un certificato di conformit\u00e0 (necessario per l&#8217;omologazione) di una istallazione di gas o elettrica che non abbiano realizzato loro stessi, quindi mettetevi bene d&#8217;accordo prima di iniziare i lavori. In ogni caso, preparatevi a spendere un sacco di ore progettando, provando, facendo e rifacendo.<\/p>\n<h4><strong>La prima officina<\/strong><\/h4>\n<p>Fu cos\u00ec che, cercando un&#8217;officina di allestimenti camper vicina a Valencia, mi recai a una di Gand\u00eda. Non dir\u00f2 il nome in primo luogo perch\u00e9 non esiste pi\u00f9 e secondo perch\u00e9 non ho solo cose carine da dire, e non mi piace parlare male \u00abin pubblico\u00bb della gente.<\/p>\n<p>Prima le cose positive. Andavo molto d&#8217;accordo con il proprietario, uscivamo a mangiare insieme ai suoi amici e mi apr\u00ec perfino le porte di casa sua per far si che potessi rimanere a Gand\u00eda il giorno successivo senza dover farmi un&#8217;altra andata e ritorno da Valencia. Ancora pi\u00fa importante, a differenza di altri professionisti, accett\u00f2 la sfida di fare un camper pazzesco come il mio (che prevedeva perfino un pavimento radiante, come gi\u00e0 sapete), con il cliente (io) rompendo le scatole nell&#8217;officina minimo una volta a settimana. Di fatto, davanti all&#8217;impossibilit\u00e0 di fare un preventivo affidabile, facemmo un accordo secondo il quale avrei pagato tutte le ore di officina necessarie e lui mi avrebbe venduto i materiali a prezzo di fabbrica. Non sembrava male.<\/p>\n<p>Passai gli ultimi due mesi del 2016 cercando fornitori e ordinando tutti i materiali (una lista infinita). Quando avevamo gi\u00e0 ricevuto tutto, a fine gennaio 2017 finalmente incominci\u00f2 la camperizzazione del mio furgone. Vi potete immaginare quanto ero contento, dopo tanto tempo speso davanti a uno schermo, progettando. Finalmente il mio sogno si stava trasformando in realt\u00e0 (o almeno lo pensavo).<\/p>\n<p>La felicit\u00e0 fin\u00ec nel momento in cui mi resi conto che i tempi si stavano allungando troppo, cosa che peggior\u00f2 molto quando il proprietario licenzi\u00f2 il suo unico dipendente, il falegname, proprio quando stava incominciando i mobili del mio camper.<\/p>\n<p>Per mantenere un&#8217;officina di camperizzazione ci vuole una buona squadra e una buona organizzazione, altrimenti il lavoro finisce per accumularsi, insieme ai costi. Una persona sola (o due) non possono fare tutto, ordinando i materiali, stoccandoli, occupandosi dei clienti che arrivano direttamente nell&#8217;officina ordinando un componente che gli si \u00e8 rotto e quelli che chiamano al telefono, lavorando nello stesso momento a pi\u00f9 di un furgone alla volta. O almeno, non tutti sono capaci di farlo. C&#8217;ho messo troppo tempo ad accorgermene.<\/p>\n<p>La morale della favola \u00e8 che dopo un periodo praticamente senza progressi il proprietario mi comunic\u00f2 che avrebbe chiuso definitivamente l&#8217;officina e che non sapeva quando avrebbe potuto finirla. Capisco la sua decisione personale, ma rimane il fatto che dopo 3 mesi nella sua officina mi butt\u00f2 fuori con un furgone praticamente vuoto, con due finestre nelle porte posteriori, isolamento, pavimento (con pavimento radiante integrato) e le assi per ancorare i mobili. Nel frattempo la mia revisione era scaduta e non avrei potuto superarla perch\u00e9 quello che avevo in mano non era n\u00e9 un furgone n\u00e9 un camper. In teoria non potevo neanche circolare. Per farla breve, mi lasci\u00f2 nella m&#8230;a fino al collo.<\/p>\n<p>Il giorno che usc\u00ec del taller, il 12 aprile 2017, il furgone si presentava cos\u00ec:<\/p>\n<div id=\"attachment_312\" style=\"width: 778px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/20170309_183606-768x576.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-312\" class=\"wp-image-312 size-large\" src=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/20170309_183606-768x576.jpg\" alt=\"Il camper abbandonato dalla prima officina.\" width=\"768\" height=\"576\" srcset=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/20170309_183606-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/20170309_183606-370x277.jpg 370w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/20170309_183606.jpg 1366w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-312\" class=\"wp-caption-text\">Il camper abbandonato dalla prima officina.<\/p><\/div>\n<p>Avevamo preso l&#8217;impegno con due dei miei migliori amici in Italia, si sposavano il 16 giugno e gli avevamo gi\u00e0 dato conferma della nostra presenza perch\u00e9 in teoria il nostro camper sarebbe stato pronto molto prima. Trovare un&#8217;altra officina che avesse il tempo di fare tutto quello che rimaneva da fare, pi\u00f9 l&#8217;omologazione, in meno di due mesi sembrava impossibile.<\/p>\n<p>Dopo una serata scoraggiante e una notte senza dormire, mi misi a cercare altre officine senza tregua. La maggioranza era troppo lontana o era gi\u00e0 piena di lavoro. Mi stavo rassegnando a finire il camper con un falegname, un elettricista e un idraulico separatamente&#8230; ma non riuscivo a trovarli.<\/p>\n<p>Durante le successive notti in bianco ho rimuginato ancora sulla <a href=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/it\/valutando-distribuzioni\/\">distribuzione che avevo immaginato<\/a>, dopotutto il furgone era vuoto e avrei ancora potuto cambiare idea. Non mi piaceva l&#8217;idea di non poter entrare facilmente nella cabina, anche fosse solo per appoggiare delle cose sui sedili o per vedere quello che succedeva fuori, e la cabina della doccia avrebbe tolto un sacco di spazio vitale, per essere utilizzata a dir tanto qualche minuto tutti i giorni.<\/p>\n<h4><strong>Una nuova distribuzione<\/strong><\/h4>\n<p>Fu cos\u00ec che immaginai una distribuzione diversa, con il piatto della doccia incorporato nel pavimento e mantenendo la comunicazione tra la cabina e la zona di carico.<\/p>\n<div id=\"attachment_326\" style=\"width: 429px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/bicho_apa\u00f1ao.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-326\" class=\"size-full wp-image-326\" src=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/bicho_apa\u00f1ao.jpg\" alt=\"La distribuzione del Bicho &quot;alla buona&quot;\" width=\"419\" height=\"637\" srcset=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/bicho_apa\u00f1ao.jpg 419w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/bicho_apa\u00f1ao-243x370.jpg 243w\" sizes=\"(max-width: 419px) 100vw, 419px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-326\" class=\"wp-caption-text\">La distribuzione del Bicho \u00aballa buona\u00bb<\/p><\/div>\n<p>Cambiai la parte posteriore del furgone con una dinette a forma di \u00abU\u00bb, dopo aver visto un camper di BunkerVan con due posti viaggio in pi\u00f9 nel mezzo della dinette. Pensai che in questo modo avrei potuto aggiungere due posti viaggio in pi\u00f9 in un secondo momento anch&#8217;io, e con un letto basculante sopra avrei potuto creare (e rivendere) un camper per 4 persone. Pensai che me la sarei cavata lavorando con la mia ragazza in due seduti a un tavolo di 86cm X 70cm, con un po&#8217; di sforzo. Inoltre di giorno avrei potuto stoccare il materasso piegato sulla cassapanca posteriore, fuori dai piedi.<\/p>\n<h4><strong>La salvezza<\/strong><\/h4>\n<p>Lasciatemi dire due parole sull&#8217;officina che ci salv\u00f2 il culo. Li chiamai e gli scrissi un email il 27 aprile, spiegando la nostra situazione e chiedendo aiuto. Si tratta di <a href=\"https:\/\/campercas.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">CamperCas<\/a>, un&#8217;officina di Castell\u00f3n. Il proprietario, Constan, oltre a essere un buon professionista, ha dimostrato di essere anche una buona persona. Decise di aiutarci quando era gi\u00e0 pieno di lavoro, cercando di trovare una soluzione rapida che ci permettesse di andare in strada in poco tempo. Il piano era creare qualcosa di sufficientemente arrangiato per poterci vivere dentro quell&#8217;estate e autunno, per poi ritornare in officina in inverno e finire la camperizzazione.<\/p>\n<p>CamperCas \u00e8 una squadra di 12 persone che lavorano sodo, ma soprattutto \u00e8 un team di professionisti che realizzano lavori di qualit\u00e0. Constan non era contento del risultato finale perch\u00e9 lo abbiamo obbligato a lavorare velocemente e \u00abmale\u00bb, con un lavoro iniziato da un&#8217;altra persona con materiali e tecniche diverse da quelle che utilizzano normalmente. Nonostante questo, siamo rimasti senza parole vedendo il risultato finale, e gli saremo sempre riconoscenti per il suo aiuto. Una menzione speciale a Juan, una bestia di falegname, che rimase a lavorare al nostro camper un sabato intero, e a Mati, che fece la stessa cosa la settimana successiva. Grazie di cuore!!<\/p>\n<p>Ritornando al nostro Bicho, vi contorcerete con quello che sto per dirvi: per questa versione \u00aballa buona\u00bb abbiamo utilizzato dei mobili di IKEA. Vi potete immaginare la faccia di Constan quando gliel&#8217;ho proposto. Credetemi, non era quello che volevo, e conosco bene i problemi che ha l&#8217;agglomerato con l&#8217;acqua e l&#8217;umidit\u00e0. Purtroppo in cos\u00ec poco tempo non sarebbe stato possibile fare tutti i mobili tagliando pannelli di compensato multistrato (che avevamo in quantit\u00e0), incollando i bordi, montando profili di alluminio, etc. Tra partire senza mobili di cucina, lavello e frigorifero e utilizzare mobili IKEA, decisi di utilizzare questi ultimi, rinforzandoli con colla affinch\u00e9 potessero sopportare le sollecitazioni della strada. Alla fine non dovevano durare una vita, solo una stagione. Ho valutato anche i mobili da camping, ma la differenza di prezzo e qualit\u00e0 non mi convinceva.<\/p>\n<p>Dopo meno di 3 settimane di lavoro della nuova officina e una (!!!) settimana per fare l&#8217;installazione elettrica,\u00a0 omologare il tutto come furgone-camper e superare la revisione, si presentava cos\u00ec:<\/p>\n<div id=\"attachment_329\" style=\"width: 778px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/bicho_despues-768x576.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-329\" class=\"size-large wp-image-329\" src=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/bicho_despues-768x576.jpg\" alt=\"Il nostro camper in versione &quot;alla buona&quot;\" width=\"768\" height=\"576\" srcset=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/bicho_despues-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/bicho_despues-370x278.jpg 370w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/bicho_despues.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-329\" class=\"wp-caption-text\">Il nostro camper in versione \u00aballa buona\u00bb<\/p><\/div>\n<p>Stiamo parlando di meno di un mese in totale, omologazione inclusa. Una pazzia! Un abbraccio anche a Juan e Sergio di Ecologyc Llar, Borriol, che realizzarono l&#8217;installazione elettrica, per renderlo possibile in cos\u00ec poco tempo. Alla fine \u00e8 andato tutto bene, 3 giorni dopo il superamento della revisione eravamo gi\u00e0 in strada diretti in Italia e poco dopo&#8230;matrimonio a Salerno!<\/p>\n<h4><strong>Un camper arrangiato ma non troppo<\/strong><\/h4>\n<p>Questo era l&#8217;equipaggiamento della versione arrangiata:<\/p>\n<ul>\n<li>Fino a 7 cm di spessore di isolamento ad alta efficienza con taglio dei ponti termici, oltre ai pannelli delle pareti.<\/li>\n<li>Pavimento di parquet vinilico tipo \u00abclick\u00bb.<\/li>\n<li>Finestre posteriori \u00abPolyplastic\u00bb con zanzariere e oscuranti.<\/li>\n<li>Due obl\u00f2 nautici e un aeratore di basso spessore, con ventilatore con velocit\u00e0 variabile, montato sopra il piano cottura.<\/li>\n<li>4 taniche da 20 litri di acqua pulita nel mobile del lavandino, con una piccola pompa a immersione.<\/li>\n<li>Deposito standard per le acque grigie di 90 litri montato sotto il pianale.<\/li>\n<li>2 batterie di servizio AGM di alta qualit\u00e0 da 260AH ognuna, 520AH totali.<\/li>\n<li>Portapacchi con 4 pannelli solari \u00abfull black\u00bb per un totale di 660W.<\/li>\n<li>Combi inverter de onda sinusoidale pura\/caricabatterie\/regolatore di tensione MPPT di 2400W nominali.<\/li>\n<li>Secondo inverter da 2000W con doppia funzione: di emergenza nel caso in cui si rompa il principale, e come \u00abbooster\u00bb in modo da, quando il motore \u00e8 accesso, poter ricaricare le batterie contemporaneamente ai pannelli solari, sommando gli ampere di carica (\u00e8 uno dei vantaggi di montare un combi).o<\/li>\n<li>Frigorifero a compressore da 180 litri utili pi\u00f9 16 litri di congelatore 4 stelle.<\/li>\n<li>Due faretti da parete con lampadine LED di alta qualit\u00e0 IKEA, con intensit\u00e0 e temperatura regolabile con telecomando, oltre a delle mini-applique adesive.<\/li>\n<li>Water di compostaggio estraibile.<\/li>\n<li>Piano cottura a gas Butsir da tre fuochi con due bombole Campingaz de 2,75 Kg, usate solo per cucinare.<\/li>\n<li>Lavandino.<\/li>\n<li>Letto matrimoniale 140&#215;184 cm, convertibile in un letto individuale 60&#215;184 cm con dinette accanto per lavorare.<\/li>\n<li>6 borse a tubo IKEA appese al tetto a mo&#8217; di armadietti.<\/li>\n<li>Altro spazio di stoccaggio nelle 3 cassapanche, nel mobile della cucina, in quello del lavandino, sopra il frigorifero, sopra la cabina e nel garage, dove abbiamo messo due appendiabiti.<\/li>\n<li>Rilevatore multigas (CO, butano e gas narcotici).<\/li>\n<li>Blocco del motore con telecomando.<\/li>\n<li>Localizzatore GPS.<\/li>\n<li>Tavolino e 2 sedie pieghevoli da campeggio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il materasso ha una struttura interessante, che permette di risolvere il problema pi\u00f9 grande dei letti di questo tipo: il tempo che si perde a farlo e disfarlo ogni giorno. \u00c8 diviso in due parti indipendenti, unite tra loro con velcro, una che copre solo la cassapanca posteriore (60 cm di larghezza) e l&#8217;altra tutto quello che rimane del letto (80 cm). Quest&#8217;ultima a sua volta \u00e8 divisa in due parti, unite tra loro con una cerniera de tela. In questo modo \u00e8 possibile disfare il letto senza togliere le lenzuola e la coperta: semplicemente, si ripiega la cerniera e si sposta la parte ripiegata sopra la parte posteriore. Cos\u00ec in 5 secondi tutto il materasso finisce appoggiato sulla cassapanca posteriore con le lenzuola ben ferme, liberando il tavolo e permettendo di mangiare e lavorare accanto. Per rifare il letto \u00e8 sufficiente ripetere i passi al contrario, \u00absrotolando\u00bb il materasso. Comodo.<\/p>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 25%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-392 gallery-columns-4 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/cama1.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/cama1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"La cama hecha\" aria-describedby=\"gallery-1-332\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-332'>\n\t\t\t\tLa cama hecha\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/cama2.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/cama2-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"Doblamos...\" aria-describedby=\"gallery-1-334\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-334'>\n\t\t\t\tDoblamos&#8230;\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/cama3.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/cama3-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"Volvemos a doblar...\" aria-describedby=\"gallery-1-336\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-336'>\n\t\t\t\tVolvemos a doblar&#8230;\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/cama4.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/cama4-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\u00a1Ta-ch\u00e1n! Modo trabajo \/ comedor\" aria-describedby=\"gallery-1-338\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-338'>\n\t\t\t\t\u00a1Ta-ch\u00e1n! Modo trabajo\/comedor\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\n<p>Con questo equipaggiamento abbiamo viaggiato e lavorato full time dentro del nostro camper per 5 mesi, visitando la toscana, tutto il nord della Spagna, Le\u00f3n e Salamanca. Nei post della categoria \u00abil viaggio\u00bb vi raccontiamo com&#8217;\u00e8 andata, il processo di adattamento, i problemi meccanici, la convivenza dentro del furgone, tutte le cose belle e quelle meno belle.<\/p>\n<h4><strong>Ritorno a CamperCas e distribuzione definitiva<\/strong><\/h4>\n<p>Un problema con gli ammortizzatori del furgone ci obblig\u00f2 a ritornare a Valencia un mese prima del previsto, a novembre 2017. Dopo la riparazione abbiamo aspettato un momento libero per noi nell&#8217;officina di Constan, che si concretizz\u00f2 nel mese di marzo 2018. Finalmente avremmo avuto dei veri armadietti, un serbatoio facile da riempire con un sacco di acqua, riscaldamento, acqua calda e una doccia dentro del furgone!<\/p>\n<p>Dopo 5 mesi viaggiando e lavorando nel camper ci siamo accorti delle cose che erano molto comode e di quelle che non lo erano. Tra queste ultime, come immaginava, il tavolo era troppo piccolo per lavorare comodi in due. Il letto era comodissimo da fare e disfare ma il materasso copriva la cassapanca con maggiore capacit\u00e0 di stoccaggio e lo rendeva inutilizzabile durante il giorno. Il tavolo rendeva difficile l&#8217;accesso alle borse che ci facevano da armadietti.<\/p>\n<p>Mi accorsi anche che qualcosa non funzionava come doveva nel sistema elettrico, le batterie nel nord della Spagna in autunno, considerando le ore di luce e gli ampere\/ora immagazzinati ogni giorno, si esaurivano troppo velocemente. Non avevo un misuratore di volt e ampere collegato alle batterie, per cui era difficile trovare il colpevole, ma a Valencia ho potuto confermare la mia intuizione: il nostro inverter\/caricabatterie\/regolatore di tensione consuma 30W semplicemente per stare acceso, senza nessun carico collegato. Moltiplicato per 24 ore, \u00e8 facile vedere come svuoterebbe del tutto i 3,7kWh utili che possono immagazzinare le nostre batterie in 5 giorni, senza accendere neanche un led, figuriamoci con luci, frigorifero a compressore e 2 portatili accesi in media 5 ore tutti i giorni. Pi\u00f9 la pompa dell&#8217;acqua, l&#8217;aeratore&#8230;<\/p>\n<p>Come avrete gi\u00e0 capito, il mio cervello stava modificando di nuovo il sistema elettrico. Non posso evitarlo&#8230;se vedo qualcosa che si pu\u00f2 fare meglio, mi metto l\u00ec a riflettere fino a quando non mi viene in mente qualcosa.<\/p>\n<p>E cos\u00ec \u00e8 come sono arrivato alla distribuzione attuale, che speriamo sia la definitiva perch\u00e9 non ce la faccio pi\u00f9, n\u00e9 mentalmente n\u00e9 economicamente. Mentalmente, penso che neanche il team di CamperCas. \ud83d\ude42<\/p>\n<p>In verit\u00e0 sono molto soddisfatto del risultato, credo che ho raggiunto una distribuzione molto buona per una coppia di nomadi digitali che viaggia e lavora full-time in un furgone L2H2. Presto vi presenteremo il nostro Bicho nella sua versione finale, con van tour e tutto quanto. Se la precedente lista vi ha lasciato a bocca aperta, quella della nuova versione vi far\u00e0 rimanere di stucco.<\/p>\n<p>PS: Ovviamente dopo un altro anno e mezzo vivendo dentro al furgone, mi \u00e8 venuto in mente come realizzare un letto pi\u00f9 grande, che si mette e si toglie in 5 secondi, che occupa uno spazio minimo e si pu\u00f2 trasformare anche in un divano comodo&#8230; e tavoli pi\u00f9 comodi da mettere e togliere&#8230; ma dovrei cambiare troppe cose, non sar\u00e0 per te, Bicho!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Osservate bene questo sorriso felice. \u00c8 del 26 gennaio 2017. Eccomi qua, facendo il primo foro nella carrozzeria per montare le finestre posteriori. Se mi avessero detto che avrei completato il mio camper a luglio 2018, utilizzando tutti i miei risparmi e qualcosa in pi\u00f9, passando per due officine diverse, cambiando la distribuzione interna due [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":351,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[3],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/392\/"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post\/"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2\/"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments\/?post=392"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/392\/revisions\/"}],"predecessor-version":[{"id":723,"href":"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/392\/revisions\/723\/"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/351\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/?parent=392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories\/?post=392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags\/?post=392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}