{"id":844,"date":"2020-06-07T14:40:54","date_gmt":"2020-06-07T13:40:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/?p=844"},"modified":"2021-05-05T09:11:52","modified_gmt":"2021-05-05T08:11:52","slug":"van-tour-ep-3-il-water-e-le-acque-grigie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/it\/van-tour-ep-3-il-water-e-le-acque-grigie\/","title":{"rendered":"VAN TOUR Ep. 3 &#8211; Il water e le acque grigie"},"content":{"rendered":"<p>In questo articolo vi parler\u00f2 delle problematiche della gestione delle acque reflue (nere e grigie) in una campervan, di due tipi diversi di water (chimico e a secco) e del perch\u00e9 ho scelto il secondo.<\/p>\n<h4><strong>Il water \u00abtradizionale\u00bb di un camper<\/strong><\/h4>\n<p>Il water \u00abtradizionale\u00bb di un camper o un furgonato, montato fisso nel bagno o mobile come nel caso di un Porta Potty, utilizza dei prodotti chimici (un liquido normalmente di colore blu o verde) per disfare parzialmente la carta igienica e le feci, per evitare che queste ultime rimangano attaccate alle pareti del wc stesso e per coprire in parte il loro odore. Quando il serbatoio che raccoglie tutte le nostre produzioni gialle e marroni in guazzetto blu si piena, bisogna tirarlo fuori, svuotarlo, sciacquarlo e rimetterlo al suo posto.<\/p>\n<p>Dove va svuotato? Il problema \u00e8 tutto l\u00ec. Quell&#8217;arcobaleno di Mordor \u00e8 altamente inquinante, perch\u00e9 il liquido che ci buttiamo sopra (soprattutto il blu, che non a caso \u00e8 il pi\u00f9 efficace e il pi\u00f9 utilizzato) contiene composti chimici come il \u00ab2-BROMO-2-NITROPROPANE-1,3-DIOL\u00bb e altri (dipendendo dalla marca) che oltre ad essere tossici per la pelle, gli occhi e le mucose dell&#8217;essere umano sono molto tossici per la vita acquatica. Sono classificati con le diciture \u00ab<em>Aquatic acute 1 &#8211; Hazardous to the aquatic environment &#8211; Acute hazard, category 1<\/em>\u00ab, \u00abH400 &#8211; Molto tossico per gli organismi acquatici\u00bb, \u00abH411 &#8211; Tossico per gli organismi acquatici, con effetti nocivi di lunga durata\u00bb.<\/p>\n<p>Questo vuol dire che se avete un minimo di coscienza ambientale non potete svuotarlo a bordo strada o in un tombino qualunque. Va svuotato solo in luoghi specifici che si trovano nei camping e nelle aree di servizio per camper, o alla peggio nel WC di una stazione di servizio (se ve lo permettono), e vi posso assicurare che ci sono paesi (anche europei) dove non \u00e8 facile per niente trovare un posto dove scaricare le acque nere e grigie. Vabb\u00e8, potete pensare \u00abok, \u00e8 un po&#8217; pi\u00f9 complicato trovare un posto, ma una volta scaricato ci siamo, problema risolto!\u00bb&#8230; o no?<\/p>\n<h4><strong>Se non lo vedo non esiste<\/strong><\/h4>\n<p>Viviamo in una societ\u00e0 che ci ha insegnato che se un problema sparisce dalla vista, \u00e8 magicamente risolto. Non siamo abituati a pensare a quello che succede dopo. Buttiamo la spazzatura e ce ne dimentichiamo, andr\u00e0 da qualche parte, l&#8217;importante \u00e8 che non rimanga nella nostra casa, puzzando. Tiriamo la catena e sparisce qualcosa di spiacevole da vedere, avvolto in acqua potabile. Bruciare la spazzatura \u00e8 un altro modo di far sparire qualcosa che non vogliamo vedere. Esce la nuova versione del cellulare marca X modello Y? Buttiamo il nostro \u00abvecchio\u00bb cellulare di due anni alla spazzatura, anche perch\u00e9 costa di pi\u00f9 cambiargli la batteria (saldata) che comprarlo nuovo. Non sappiamo che fare con le scorie dei reattori nucleari e pensiamo a come nasconderle in un buco dentro di una montagna. L&#8217;importante \u00e8 che non si vedano. Perfino a livello psicologico siamo abituati a nascondere i nostri difetti, anche i nostri stessi errori, invece di accettarli e imparare da loro. Viviamo nel nostro piccolo mondo di design, facile da capire e pulito, difendendolo con le unghie. Ci dimentichiamo del fatto che, che lo vogliamo o no, siamo parte di un ecosistema molto pi\u00f9 complesso che, che lo vogliamo o no, incide su tutti.<\/p>\n<p>Nel mondo fisico reale tutto \u00e8 connesso, ogni azione ha le sue conseguenze e la materia non sparisce mai, solo si trasforma. La spazzatura bruciando non perde neanche un grammo del suo peso, solo cambia forma passando dallo stato solido a quello gassoso (la maggior parte gas a effetto serra, altri direttamente cancerogeni). I metalli pesanti degli apparecchi elettronici, quando non finiscono nei paesi del terzo mondo avvelenando la gente che cerca di guadagnarsi la vita recuperandoli in modo primitivo, finiscono per inquinare il suolo intorno a una discarica. Le falde acquifere da cui preleviamo l&#8217;acqua che finisce nelle nostre case sono ogni giorno pi\u00f9 inquinate dalle discariche, i fertilizzanti chimici e gli scarichi industriali (per non parlare dei fiumi in superficie). Produciamo perfino i nostri vestiti con la plastica, e le microfibre che si liberano ad ogni lavaggio finiscono nel mare, dove le mangiano i pesci, che poi mangiamo noi. Quando bruciamo il carbone per produrre energia elettrica o scaldare una casa, una parte o tutto il mercurio contenuto al suo interno si libera nell&#8217;atmosfera, dove sar\u00e0 raccolto dalla pioggia e portato fino al mare, dove sar\u00e0 assorbito dalle alghe, che sono cibo per i pesci, che poi finiscono sulle nostre tavole. Per rimanere su un tema attuale, il tasso di mortalit\u00e0 e di contagio del Codid-19 sembra essere influenzato dal livello di inquinamento dell&#8217;aria, perch\u00e9 incide direttamente sulle difese immunitarie e lo stato dei polmoni. Potrei continuare per ore&#8230;<\/p>\n<p>Il punto \u00e8 che tutto ci viene restituito, che ci piaccia o no. Se non avr\u00e0 effetti negativi direttamente su di noi durante la nostra vita, li avr\u00e0 sui nostri figli o a lungo termine sulla sopravvivenza stessa della nostra specie. La plastica \u00e8 un interferente endocrino. Il mercurio causa malformazioni fetali. Una volta liberato, rimane nell&#8217;ambiente e nella catena alimentare per molto tempo. L&#8217;esposizione ai metalli pesanti in generale provoca ritardi nello sviluppo, vari tipi di cancro, danni ai reni. I gas con effetto serra contribuiscono al riscaldamento globale. Le scorie nucleari impiegano letteralmente migliaia di anni per estinguere la loro radioattivit\u00e0. In poco pi\u00f9 di 100 anni di \u00abprogresso\u00bb, siamo riusciti a compromettere un equilibrio che la natura era riuscita a creare e mantenere durante milioni di anni. In poco pi\u00f9 di 100 anni abbiamo inquinato acqua, aria, terra, animali, piante al punto da non sapere se quello che stiamo per mangiare far\u00e0 male al nostro organismo o no. Gi\u00e0 che c&#8217;eravamo, siamo riusciti anche ad alterare il clima e a cancellare dalla faccia di questo pianeta una quantit\u00e0 impressionante di specie, riducendo la biodiversit\u00e0 praticamente ovunque. Una vera tragedia.<\/p>\n<h4><strong>Il caso delle fognature<\/strong><\/h4>\n<p>Tornando al nostro discorso, che le tematiche ambientali mi appassionano e parto per la tangente. Che succede a quel liquido blu? dove finisce? Qui apriamo un argomento complesso, il sistema di fognature, che sarebbe impossibile da trattare esaustivamente in questo post. Se avete voglia e conoscete lo spagnolo, vi consiglio di leggere questo \u00ab<a href=\"https:\/\/www.asoaeas.com\/sites\/default\/files\/Documentos\/Informe%20sobre%20aguas%20residuales%20AEAS.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Informe sobre aguas residuales en Espa\u00f1a<\/a>\u00bb della Associazione Spagnola di Approvvigionamento e Risanamento dell&#8217;Acqua. In poche pagine e con un linguaggio chiaro riesce a spiegare i concetti basici della raccolta e la depurazione delle acque reflue.<\/p>\n<p>In poche parole, il problema \u00e8 che \u00e8 molto difficile sapere se quello che buttiamo in un punto di scarico finir\u00e0 in un impianto di trattamento e depurazione capace di trattarlo. Nelle aree rurali e in quelle con pochi (&lt;2000) abitanti spesso l&#8217;impianto non c&#8217;\u00e8 proprio, per via della densit\u00e0 di popolazione troppo bassa, per la conformazione del terreno (difficolt\u00e0 di canalizzazione) o per ragioni di contenimento dei costi. Ci sono aree sosta camper dove quello che si scarica (grigie e nere) finisce direttamente nel fiume pi\u00f9 in basso (parlo per esperienza diretta).<\/p>\n<p>Anche se finisce in un depuratore, \u00e8 possibile che non sia del livello adeguato. Le molecole complesse come quella del liquido blu ha bisogno di un processo digestivo con batteri per scomporsi, e non tutti i depuratori ce l&#8217;hanno. Ci sono paesi dell&#8217;est d&#8217;Europa dove la maggioranza dei depuratori sono di tipo primario (con decantazione) e non prevedono nessun tipo di reattore biologico. E non \u00e8 necessario allontanarsi tanto, ci sono anche regioni del sud della Spagna e d&#8217;Italia (per esempio) che non rispettano le normative di raccolta e trattamento delle acque reflue.<\/p>\n<div id=\"attachment_807\" style=\"width: 778px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/aguas_residuales_espa\u00f1a.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-807\" class=\"wp-image-807 size-large\" src=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/aguas_residuales_espa\u00f1a-768x541.jpg\" alt=\"Conformit\u00e0 con le normative europee sulla raccolta e il trattamento delle acque reflue in Spagna.\" width=\"768\" height=\"541\" srcset=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/aguas_residuales_espa\u00f1a-768x541.jpg 768w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/aguas_residuales_espa\u00f1a-370x260.jpg 370w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/aguas_residuales_espa\u00f1a.jpg 1344w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-807\" class=\"wp-caption-text\">Conformit\u00e0 con le normative europee sulla raccolta e il trattamento delle acque reflue in Spagna.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_809\" style=\"width: 778px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/aguas_residuales_italia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-809\" class=\"wp-image-809 size-large\" src=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/aguas_residuales_italia-768x539.jpg\" alt=\"Conformit\u00e0 con le direttive europee sulla raccolta e il trattamento delle acque reflue in Italia\" width=\"768\" height=\"539\" srcset=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/aguas_residuales_italia-768x539.jpg 768w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/aguas_residuales_italia-370x260.jpg 370w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/aguas_residuales_italia.jpg 1341w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-809\" class=\"wp-caption-text\">Conformit\u00e0 con le direttive europee sulla raccolta e il trattamento delle acque reflue in Italia<\/p><\/div>\n<p>Questi grafici li ho presi da\u00a0<a href=\"https:\/\/eea.maps.arcgis.com\/apps\/MapJournal\/index.html?appid=e7e93bfd95ab44e28cae733b5a4ff54b%20&amp;embed=true#\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">questa pagina web<\/a>, que riassume in modo visuale i risultati dei controlli europei relativi alle direttive di raccolta e trattamento delle acque reflue. Se selezionate \u00abAgglomeration overall compliance\u00bb e fate zoom su qualunque paese europeo potete vedere quali regioni rispettano le normative e quali no, e con un click su uno specifico punto rosso potete vedere che articolo non viene rispettato (art. 3: normative di raccolta, art. 4: normative di depurazione, art. 5: normative di depurazione in aree sensibili). Come potete vedere, in Sicilia \u00e8 praticamente impossibile non danneggiare l&#8217;ambiente, e anche in Andalusia la situazione \u00e8 abbastanza complicata.<\/p>\n<p>Supponiamo che il nostro arcobaleno di Mordor finisca in un depuratore con reattore biologico. Problema risolto? Forse no. Potrebbe star piovendo a dirotto, e la rete fognaria della citt\u00e0 dove ci troviamo potrebbe essere di tipo unitario (acque pluviali + reflue), senza serbatoi di accumulo. Il depuratore ha una capacit\u00e0 massima di depurazione, se si supera questo limite (come nel caso di forti pioggie) quello che avanza viene direttamente deviato verso il fiume o finisce per passare un tempo troppo breve nel reattore (insufficiente per la decomposizione). I serbatoi di accumulo (se ci sono) potrebbero essere pieni. Anche se si riesce a processarlo \u00abbene\u00bb, ci sono pochissimi studi di biodegradazione di queste sostanze fatte in condizioni reali, fuori da un laboratorio. Non si sa molto sul loro tempo di vita medio all&#8217;interno di un depuratore, e soprattutto su quello dei loro prodotti di decomposizione, molti di loro ancora tossici.<\/p>\n<p>Come potete vedere, la situazione \u00e8 molto pi\u00f9 complessa di quello che sembra. Per tutte queste ragioni ho deciso che nel mio furgone quel liquido non sarebbe entrato.<\/p>\n<p>Oltretutto, il liquido blu non si trova in qualunque supermercato d&#8217;Europa, e sicuramente non te lo regalano. Se vivi da fulltimer in un camper alla fine diventa una voce di costo importante. Anche il processo di svuotamento \u00e8 piacevole. A chi non gli piace vedere (e sentire l&#8217;odore) di un arcobaleno con cinque giorni di accumulo e stagionatura? C&#8217;\u00e8 gente che si\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Nmokg9N7zO0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">diverte un sacco<\/a>.<\/p>\n<h4><strong>Un&#8217;alternativa pi\u00f9 ecologica<\/strong><\/h4>\n<p>Una cosa che ho imparato a fare con il tempo \u00e8 evitare di leggere articoli che solo ti sputano in faccia tutti i problemi che ci sono nel mondo, senza parlare di possibili soluzioni. Nel migliore dei casi ti fanno tristezza, nel peggiore danno dipendenza o finiscono per abituarti passivamente all&#8217;esistenza del problema. Non possiamo risolvere i problemi del mondo, ma possiamo provare a fare qualcosa nella nostra piccola sfera di influenza.<\/p>\n<p>Che fare quindi? Non mi emozionava molto l&#8217;idea di dover correre in cerca di un bagno pubblico ogni volta che ne avessi avuto bisogno. Non mi piaceva neanche l&#8217;idea di fare tutto in mezzo alla natura, sotto la pioggia o la neve se necessario, armato di cazzuola e carta igienica. Si, cazzuola perch\u00e9 non si possono lasciare totem indiani piantati a giro da tutte le parti, giusto? Per non parlare della bellissima figura che faremmo piantandolo nel parco di una citt\u00e0. Esistono <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=WXFkUsxhacU\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">altri approcci al problema<\/a>, ma non mi convincono ;-).<\/p>\n<p>Ovviamente se riceviamo la chiamata di madre natura mentre stiamo facendo la spesa in un supermercato o stiamo passeggiando per una citt\u00e0, approfittiamo dei bagni che troviamo lungo la strada. Ma quando vivi, dormi e lavori dentro a un furgone a tempo pieno, la maggior parte delle volte non hai voglia di uscire per fare le tue necessit\u00e0 (soprattutto in pigiama in un parking centrale di notte).<\/p>\n<p>Esistono kit di ventilazione per i water chimici che si chiamano kit SOG, che attraverso un ventilatore e un condotto di areazione estraggono costantemente i gas di descomposizione fuori dal furgone. Purtroppo questo non elimina il fatto di dover utilizzare gli additivi chimici (e uno se ne accorge soprattutto quando arriva il momento di svuotare il wc, come la donna del video precedente). Il SOG serve soprattutto a evitare cattivi odori dentro del camper.<\/p>\n<p>Alla fine ho deciso di utilizzare una water a secco (o toilette compostante, anche se in realt\u00e0 non si tratta di compostaggio). Lo so, sto entrando in un terreno complicato, dove ognuno ha le sue opinioni, e non tutti si sentono a proprio agio con questo tipo di soluzione. Non pretendo di convincere tutto il mondo a utilizzare un wc di questo tipo, e riconosco i suoi limiti. Qui semplicemente vi descrivo quello che ho pensato, e la nostra esperienza diretta d&#8217;uso. Magari pu\u00f2 darvi qualche spunto o idea. Anche se alla fine deciderete di montare nel vostro furgonato un wc chimico, spero comunque di avervi trasmesso l&#8217;importanza di non scaricare quel liquido per strada o in qualunque posto.<\/p>\n<div id=\"attachment_797\" style=\"width: 778px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/IMG_20190812_175841.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-797\" class=\"wp-image-797 size-large\" src=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/IMG_20190812_175841-768x432.jpg\" alt=\"Il nostro water a secco nascosto nella cassapanca di destra\" width=\"768\" height=\"432\" srcset=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/IMG_20190812_175841-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/IMG_20190812_175841-370x208.jpg 370w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/IMG_20190812_175841.jpg 1366w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-797\" class=\"wp-caption-text\">Il nostro water a secco nascosto nella cassapanca di destra<\/p><\/div>\n<p>Fondamentalmente il nostro wc a secco \u00e8 composto da una struttura di legno (per la stabilit\u00e0) con dentro un secchio con un coperchio con seggetta integrata tipo water, con dentro un altro secchio pi\u00f9 piccolo, con dentro un fusto a chiusura ermetica. Una matrioska che ci permette di separare i liquidi dai solidi. Vediamo come.<\/p>\n<div id=\"attachment_799\" style=\"width: 778px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/vater.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-799\" class=\"wp-image-799 size-large\" src=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/vater-768x405.jpg\" alt=\"Il nostro water a secco in modo viaggio, modo &quot;liquidi&quot; e modo &quot;solidi&quot;\" width=\"768\" height=\"405\" srcset=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/vater-768x405.jpg 768w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/vater-370x195.jpg 370w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/vater.jpg 1456w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-799\" class=\"wp-caption-text\">Il nostro water a secco in modo viaggio, modo \u00abliquidi\u00bb e modo \u00absolidi\u00bb<\/p><\/div>\n<p>Il fusto lo utilizziamo per la orina. Apriamo il coperchio del water e il fusto, ci sediamo e facciamo pip\u00ec l\u00ec dentro durante tutta la giornata, tutte le volte necessarie (ha una capacit\u00e0 pi\u00f9 che sufficiente, quasi 7 litri), richiudendolo dopo. Se dobbiamo muoverci col furgone, lo chiudiamo ermeticamente con l&#8217;anello di metallo prima di muoverci, per essere sicuri che non si apra involontariamente mentre viaggiamo. Alla fine della giornata svuotiamo il contenuto nelle radici di un albero o un arbusto grande. Se siamo in un&#8217;area di sosta camper possiamo svuotarlo anche dove scaricano normalmente i water chimici.<\/p>\n<p>Qualcuno potrebbe scandalizzarsi con questo metodo \u00abmedievale\u00bb, ma se invece di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=6Cnyapv3y8Q\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">buttarlo dalla finestra direttamente per strada<\/a> lo versiamo sulle radici di un albero, e possibilmente non tutto nello stesso posto, solo gli staremo facendo un favore. L&#8217;orina \u00e8 un fertilizzante naturale che contiene nutrienti basici per le piante come l&#8217;azoto e il potassio. In un individuo sano \u00e8 praticamente sterile, e se non si stanno prendendo medicine che liberano composti tossici nell&#8217;orina, si considera un concime sicuro. Perfino l&#8217;Organizzazione Mondiale della Salute ha delle direttive specifiche per il suo uso nell&#8217;agricoltura. Se ci pensate, e quello che fanno tutti gli animali di questo pianeta da milioni di anni, e per una buona ragione. La natura \u00e8 saggia.<\/p>\n<p>Dopo averlo svuotato lo laviamo e gli mettiamo sul fondo un po&#8217; di bicarbonato e cannella (e anche 3 o 4 chiodi di garofano, se ce li abbiamo), affinch\u00e9 non puzzi nell&#8217;arco della giornata.<em> (NdA: Negli ultimi mesi del viaggio usavamo bicarbonato e uno spruzzo di alcool aromatizzato al rosmarino e canfora, un prodotto che si trova facilmente in Spagna. La combinazione di bicarbonato e alcool funziona molto bene per bloccare la proliferazione batterica e i cattivi odori, lo consigliamo).<\/em> Personalmente trovo pi\u00f9 comodo appoggiare il fusto sopra il coperchio chiuso del water per orinare in piedi. Se avessi trovato un secchio un po&#8217; pi\u00f9 grande probabilmente potrei farlo benissimo anche da seduto, ma tant&#8217;\u00e8.<\/p>\n<div id=\"attachment_801\" style=\"width: 778px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/IMG_20190812_180726.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-801\" class=\"wp-image-801 size-large\" src=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/IMG_20190812_180726-768x432.jpg\" alt=\"La nostra scatola piccola con la segatura (quella grande si trova dentro del mobile del lavandino)\" width=\"768\" height=\"432\" srcset=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/IMG_20190812_180726-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/IMG_20190812_180726-370x208.jpg 370w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/IMG_20190812_180726.jpg 1364w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-801\" class=\"wp-caption-text\">La nostra scatola piccola con la segatura (quella grande si trova dentro del mobile del lavandino)<\/p><\/div>\n<p>Per i residui \u00absolidi\u00bb tiriamo fuori il fusto dal wc e mettiamo una busta biodegradabile nel secchio che lo conteneva. Versiamo un po&#8217; di segatura nel fondo, invitiamo l&#8217;altro a uscire del furgone per avere la nostra intimit\u00e0 e facciamo quello che dobbiamo fare. Quando abbiamo fatto copriamo le nostre preziosit\u00e0 con un altro po&#8217; di segatura, chiudiamo la busta e usciamo per buttarla, mentre ventiliamo il furgone. Dove la buttiamo?, chiederete voi. E qui viene la parte divertente. Abbiamo pi\u00f9 opzioni.<\/p>\n<div id=\"attachment_816\" style=\"width: 586px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/papelera_perros.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-816\" class=\"wp-image-816 size-large\" src=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/papelera_perros-576x768.jpg\" alt=\"Cestino per escrementi di cane\" width=\"576\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/papelera_perros-576x768.jpg 576w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/papelera_perros-278x370.jpg 278w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/papelera_perros.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-816\" class=\"wp-caption-text\">Cestino per escrementi di cane<\/p><\/div>\n<h4><strong>Lo \u00abshitwalking\u00bb<\/strong><\/h4>\n<p>Se siamo vicini a un cestino specifico per escrementi di cane, la tiriamo l\u00ec, con le altre buste. Non mangiamo croccantini, ma non pensiamo che faccia molta differenza. Ci sono paesi europei e regioni dove \u00e8 possibile trovare questo tipo di cestini praticamente ovunque vicino ai parchi. In alternativa, se siamo vicini a un cassonetto per i rifiuti indifferenziati la tiriamo l\u00ec. Mi sono informato un po&#8217; e anche se la busta e il suo contenuto sono completamente biodegradabili, nella maggioranza dei paesi questo tipo di residui bisogna buttarlo nell&#8217;indifferenziato per via delle normative. E&#8217; una cosa brutta buttare l\u00ec dentro la nostra busta? Per niente. In quello stesso posto finiscono durante l&#8217;anno centinaia di pannolini pieni di sorprese multicolore, e la maggior parte di essi non sono neanche biodegradabili. Di fatto, le nostre buste sono probabilmente la cosa pi\u00f9 biodegradabile di tutto il cassonetto.<\/p>\n<p>Se non abbiamo neanche un cassonetto a portata di mano, lo buttiamo in un cestino normale, dove probabilmente finiscono le buste con le cacche di cane delle persone che portano a spasso i loro cani nei dintorni. A parte lo spavento occasionale che pu\u00f2 prendere un netturbino troppo curioso, non ci sono altri inconvenienti. Se non ci sono n\u00e9 cassonetti n\u00e9 cestini, la cosa pi\u00f9 probabile \u00e8 che ci troviamo nel mezzo alla natura e che possiamo semplicemente sotterrarla in un luogo che non sia transitato (abbiamo una cazzuola a bordo per questi casi, anche se non sono molto frequenti). La natura far\u00e0 il suo lavoro, decomponendo tutto e trasformandolo in nutrimento per le piante.<\/p>\n<p>Normalmente quando parcheggiamo il furgone in un nuovo posto (soprattutto per pernottare e lavorare la mattina seguente) cerchiamo in automatico con gli occhi cestini e cassonetti vicini. A volte tocca fare un po&#8217; di quello che abbiamo soprannominato \u00abshitwalking\u00bb, ovvero portare a spasso la tua propria cacca andando in cerca di un posto dove buttarla. La segatura fa s\u00ec che non si veda il contenuto della busta, ma non ti senti esattamente a tuo agio facendolo. Poi per\u00f2 pensi che anche raccogliere dal suolo una merda fumante appena fatta, davanti a tutti, non \u00e8 esattamente la cosa pi\u00f9 comoda da fare del mondo, eppure lo facciamo giornalmente con i nostri cani. \u00c8 questione di abitudine, e di essere un po&#8217; ninja per passare inosservato. Ci siamo fatti un sacco di risate con questo argomento. \ud83d\ude00<\/p>\n<p>Il water fatto cos\u00ec \u00e8 igienico, non ha bisogno di molte pulizie e, con la condizione di svuotare\/pulire il fusto giornalmente, non emette cattivi odori &#8211; di fatto puzza meno di un Porta Potty, che con il tempo finiscono per liberare piacevoli profumini in tutto il camper. La segatura \u00e8 molto pi\u00f9 facile da trovare che il liquido bl\u00f9 (pure gratis nei posti come Bricoman \/ Leroy Merlin, chiedendo dove tagliano il legno), e una busta \u00e8 sufficiente per molti usi. Questo s\u00ec, occupa spazio e va previsto, ma neanche troppo. Comunque la cosa pi\u00f9 positiva di un water a secco \u00e8 il fatto che inquina molto meno che uno chimico, e non sei obbligato a cercare camping o aree sosta per liberarti delle tue produzioni senza distruggere l&#8217;ambiente. Ci sono paesi che non hanno praticamente aree di sosta n\u00e9 molti camping aperti (soprattutto fuori stagione), ragion per cui in quei casi scaricare le acque nere e grigie si trasforma in un vero problema.<\/p>\n<p>Un altro vantaggio di questo tipo di soluzione basata su un secchio di plastica \u00e8 che si pu\u00f2 utilizzare il water anche come bidet, con una doccetta e un tubo flessibile.<\/p>\n<div id=\"attachment_818\" style=\"width: 778px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/vater_bidet.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-818\" class=\"wp-image-818 size-large\" src=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/vater_bidet-768x432.jpg\" alt=\"Il nostro water in modo bidet\" width=\"768\" height=\"432\" srcset=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/vater_bidet-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/vater_bidet-370x208.jpg 370w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/vater_bidet.jpg 1366w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-818\" class=\"wp-caption-text\">Il nostro water in modo bidet<\/p><\/div>\n<p>Qualche consiglio se volete utilizzare un water come il nostro:<\/p>\n<ul>\n<li>Cercate di progettare il vostro water a secco pensando anche nella sua pulizia, facendo in modo che ogni parte si possa togliere e lavare facilmente<\/li>\n<li>Se \u00e8 possibile, utilizzate segatura asciutta non depolverizzata, non quella umida appena tagliata che non assorbe niente. Quella di pino \u00e8 perfetta, \u00e8 facile da trovare a ha un buon profumo. In caso di emergenza potete comprare sabbietta per la lettiera dei gatti in qualunque supermercato.<\/li>\n<li>La orina \u00e8 la vera nemica per quanto riguarda gli odori sgradevoli. L&#8217;intensit\u00e0 di questi dipende in parte dalla nostra alimentazione ma soprattutto dalla temperatura ambiente. Nei giorni molto caldi, \u00e8 meglio svuotare il fusto due volte al giorno. Non dimenticatevi mai il fusto pieno di pip\u00ec nel camper, sotto il sole per qualche giorno, chiuso ermeticamente con l&#8217;anello di metallo. A parte la peste che pu\u00f2 liberare una volta aperto, per la pressione dei gas di decomposizione pu\u00f2 gonfiarsi e probabilmente rompersi.<\/li>\n<li>Noi usiamo un recipiente di plastica (tipo tupperware grande), che riempiamo via via prendendo la segatura da un secchio rettangolare pi\u00f9 grande che teniamo nel mobile del lavandino, e un piccolo pentolino per raccoglierlo e buttarlo nel water.<\/li>\n<li>Occhio quando vi sedete, controllate sempre che ci sia sotto una busta o il fusto, e che quest&#8217;ultimo sia aperto&#8230;<\/li>\n<\/ul>\n<div id=\"attachment_813\" style=\"width: 650px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/nieves_limpia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-813\" class=\"wp-image-813 size-full\" src=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/nieves_limpia.jpg\" alt=\"Water a secco versione 1. Questo \u00e8 quello che succede quando uno se la sta facendo addosso e per la fretta si dimentica di mettere la busta con la segatura...la bella lavanderina...\" width=\"640\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/nieves_limpia.jpg 640w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/nieves_limpia-370x370.jpg 370w, https:\/\/www.tranquilainquietud.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/nieves_limpia-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-813\" class=\"wp-caption-text\">Water a secco versione 1. Questo \u00e8 quello che succede quando uno si sta facendo la pip\u00ec addosso e per la fretta si dimentica di mettere la busta con la segatura&#8230;la bella lavanderina&#8230;<\/p><\/div>\n<p>L&#8217;anno scorso utilizzavamo un metodo differente (versione 1), senza separazione di solidi e liquidi, con un solo secchio per tutto. Mettevamo la busta nel secchio con un po&#8217; di segatura in fondo. Facevamo pip\u00ec e ricoprivamo con un altro strato di segatura, e via cos\u00ec, aggiungendo strati. Quando arrivava il momento dei solidi, li coprivamo con un po&#8217; di segatura, tiravamo fuori la busta dal secchio e la buttavamo via. Questo metodo \u00e8 pi\u00f9 semplice, non ha bisogno di bicarbonato n\u00e9 risciacqui n\u00e9 altro (normalmente! \ud83d\ude42 ) , risparmiando cos\u00ec anche acqua. Si pu\u00f2 perfino utilizzare il secchio per gli scarti di cucina di frutta, verdura e cibo in generale. \u00c8 una buona soluzione, ma ha due inconvenienti. In primo luogo, si utilizza molta pi\u00f9 segatura e questo ci obbliga a immagazzinarne una quantit\u00e0 maggiore nel furgone, se vogliamo mantenere una buona autonomia. Secondo ma non meno importante, non siamo riusciti a trovare una busta biodegradabile che regga tutto il giorno l&#8217;insieme orina+segatura senza aprirsi, per cui utilizzavamo buste di plastica normale (anche se riciclata). Questo vuol dire che buttavamo via in media due buste di plastica al giorno, e questo tiene un impatto sull&#8217;ambiente troppo alto, non potevo accettarlo.<\/p>\n<p>Se riuscite a trovare delle buste biodegradabili pi\u00f9 spesse, con una saldatura forte, che riescano a reggere liquidi per 24 ore, scriveteci un commento sotto l&#8217;articolo per favore!<\/p>\n<h4><strong>Le acque grigie<\/strong><\/h4>\n<p>Per le acque grigie (ovvero quelle di scarico della doccia e del lavandino) abbiamo un serbatoio sotto il pianale da 90 litri. \u00c8 un serbatoio specifico per Ducato, e non so che gli \u00e8 successo al tizio che lo progett\u00f2, ma di sicuro quel giorno non ha dormito a sufficienza. Ha una forma che sembra un quadro di Picasso, per usare quasi tutta la sua capacit\u00e0 bisogna farci tre buchi di sfiato in tre posti diversi. Nel foro d&#8217;uscita ho installato una valvola motorizzata, per poter svuotarlo premendo un pulsante senza uscire dal furgone.<\/p>\n<p>Un consiglio per limitare i cattivi odori. Cercate di buttare la quantit\u00e0 minima possibile di materia organica nello scarico del lavandino, evitando di svuotare l\u00ec dentro il liquido del barattolo di fagioli o tonno, l&#8217;acqua di cottura della pasta\/riso\/verdure, l&#8217;olio di cottura delle padelle, etc. Tale materia finisce per fermentare e facilita la produzione di cattivi odori. L&#8217;acqua di cottura di pasta\/riso o verdure la buttiamo direttamente nel tombino pi\u00f9 vicino o (se si \u00e8 freddata) sulle radici di un albero. Per il resto dei liquidi utilizziamo un \u00abtupper di Mordor\u00bb, ben chiuso, che conserviamo nel frigo fino alla successiva area di sosta camper, dove possiamo svuotarlo.<\/p>\n<p>Periodicamente durante l&#8217;anno, quando incominciano a venire su odori sgradevoli, buttiamo un po&#8217; di candeggina nello scarico della doccia (che finisce direttamente nel serbatoio senza tubi di plastica) quando il serbatoio \u00e8 quasi vuoto. Con mezz&#8217;ora di guida, per il movimento dell&#8217;acqua, la candeggina disinfetta tutto il serbatoio e gli odori spariscono. Ricordatevi di scaricare sempre in un luogo adeguato dopo averlo fatto perch\u00e9 anche se la candeggina dopo un&#8217;ora non \u00e8 pi\u00f9 attiva, i composti che forma aggredendo la materia organica sono comunque tossici.<\/p>\n<h4><strong>Scegliere i saponi giusti<\/strong><\/h4>\n<p>Anche se non contengono liquidi chimici altamente tossici come il liquido blu del water, anche le acque grigie vanno scaricate nei luoghi giusti, come camping e aree di sosta camper. Noi abbiamo deciso di comprare saponi ecologici facilmente biodegradabili, in primo luogo perch\u00e9, come abbiamo visto prima, in molti contesti rurali \u00e8 probabile che non passino da un depuratore. In secondo luogo per coprire il caso in cui ci troviamo alle strette in un luogo senza servizi di nessun tipo e, <span style=\"text-decoration: underline;\">in via eccezionale<\/span> siamo obbligati a scaricare le acque grigie in una fogna. Come regola generale (anche se ci sono eccezioni), pi\u00f9 \u00e8 semplice e corta la lista degli ingredienti, meglio il sapone biodegrada. I classici saponi di Marsiglia, fatti saponificando un grasso vegetale, sono tra i migliori in questo senso, anche se non sono adeguati per tutti gli usi (lavarsi i capelli, ad esempio).<\/p>\n<p>In generale i saponi ecologici sono cari, ma ci sentiamo pi\u00f9 tranquilli. In realt\u00e0 ecologico non significa automaticamente che sia facilmente biodegradabile, e il processo stesso di biodegradazione ha bisogno dell&#8217;azione di batteri e altri microorganismi, un ambiente adeguato (come per le feci) e tempo. Affinch\u00e9 la decomposizione sia rapida andrebbero ricoperti con terra o andrebbero versati su un tappeto di ghiaia per massimizzare superficie e areazione, ma non si pu\u00f2 fare tutto. Scegliere un sapone che biodegrada rapidamente e che non contenga sostanze chimiche dannose soprattutto per la vita acquatica, secondo me \u00e8 gi\u00e0 un bel passo avanti.<\/p>\n<p>Vi lascio una risorsa molto utile per scegliere saponi (e anche cosmetici): <a href=\"https:\/\/www.ecobiocontrol.bio\/ecobiocontrolla-gli-inci-dei-tuoi-prodotti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">EcoBioControl<\/a> (potete scegliere \u00abdetergenti\u00bb nella parte alta della pagina). Si tratta di una base di dati con pi\u00f9 di 20000 sostanze chimiche catalogate a seconda del loto impatto ambientale, il pericolo per la salute, la velocit\u00e0 di biodegradazione etc. La pagina \u00e8 fatta da un chimico professionista. Praticamente potete cercare gli ingredienti del vostro sapone (ovvero quei nomi strani come PEG-7, METHYLPARABEN, DIPEPTIDE DIAMINOBUTYROYL BENZYLAMIDA DIACETATE etc) e sapere cosa sono e se comportano qualche problema, con un semplice sistema di semafori colorati. Per la cronaca, il \u00ab2-BROMO-2-NITROPROPANE-1,3-DIOL\u00bb del liquido azzurro ha il doppio semaforo rosso, anche per la sua capacit\u00e0 di biodegradazione limitata.<\/p>\n<p>Per pulire le superfici si pu\u00f2 perfino produrre delle \u00abpozioni\u00bb fatte in casa a base di alcool o aceto che puliscono benissimo e non inquinano niente. Forse prima o poi far\u00f2 un post a parte su questo argomento.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 tutto! Spero che non vi siate addormentati con questa mappazza di articolo!<\/p>\n<p>Nei prossimi episodi parleremo della nostra doccia a scomparsa, dolla nostra cucina con frigo da 200 litri, di pannelli solari, batterie, riscaldamento e molto di pi\u00f9. <strong>Se non vuoi perderteli, seguici su <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/tranquila_inquietud\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Instagram<\/a> e su <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/tranquilainquietud\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Facebook<\/a>!<\/strong><\/p>\n<p>Come sempre, se avete domande o dubbi, scrivete un commento qui sotto!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo articolo vi parler\u00f2 delle problematiche della gestione delle acque reflue (nere e grigie) in una campervan, di due tipi diversi di water (chimico e a secco) e del perch\u00e9 ho scelto il secondo. 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